lunedì 15 novembre 2010

ORDINE DELL'UNITÀ D'ITALIA

 
 
 
 
ATTO COSTITUTIVO
 
La redazione de “Le Storie – diario italiano”, programma televisivo di servizio pubblico in onda dal lunedì al venerdì su Raitre, ha istituito l’ordine dell’Unità d’Italia.
Dell’Ordine fa parte chiunque, italiano di nascita o d’elezione,  rispettoso dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge, senta con giusto e misurato orgoglio comunanza di sentimenti con la lingua e la letteratura, il retaggio storico, l’immenso contributo alla civilizzazione umana delle arti, e perché no la cucina di geniale inventiva nella parsimonia, che questo paese ha saputo esprimere.
Chiunque può insignire dell’Ordine  se stesso, o altri che di questi sentimenti siano partecipi.
L’appartenenza è indicata da un nastrino tricolore applicato sul lato sinistro del petto.



A me è piaciuto e così ho deciso di insignire dell'Ordine dell'Unità d'Italia anche questo blog.

sabato 13 novembre 2010

GeoNews - Archivio storico

Grazie alla disponibilità di spazio offerta dal sito www.dioptra.it, vi segnalo la presenza dell'archivio storico della vecchia versione di GeoNews (quella elettronico/cartacea), raggiungibile da qui: http://www.dioptra.it/GeoNews/GeoNews.htm

martedì 9 novembre 2010

AuTali - Software per la Dichiarazione di Successione

Giorni fa vi ho parlato dei nuovi modelli per la compilazione delle denunce di successione messi in rete dall'Agenzia delle Entrate.
Oggi, per assonanza, vi voglio segnalare un programma creato dal collega Geom. Angelo Rizzo, denominato AuTali, per la compilazione automatica delle dichiarazioni di successione.
Sul sito http://www.autali.net/ ne possiamo trovare due versioni, una limitata ma gratis ed una completa ma commerciale.
Il software AuTali nella versione 0.3.2 è completamente gratuito e consente la compilazione del Modello 4, l'Autoliquidazione delle Imposte Ipotecaria e Catastale, il calcolo dell'eventuale ravvedimento operoso e la compilazione dei Modelli F23.
La versione 1.1.4 di AuTali ha implementato tutte le funzioni disabilitate nella versione freeware, compreso la stampa degli intercalari, la gestione delle Autocertificazioni e della Voltura catastale.
Di seguito un tabella comparativa tra le due versioni:

domenica 7 novembre 2010

Coefficienti catastali di rivalutazione

Dal 1939 al 1992 le tariffe, nonostante la norma prevedesse la possibilità  di effettuare la revisione tariffaria ogni 5 anni, si sono sempre basati sui valori calcolati all’epoca censuaria 1937-1939 e per questo fino al 1992 alla rendita catastale, per la dichiarazione dei redditi, si applicava un coefficiente apposito, calcolato per ogni categoria catastale, che permettesse una rivalutazione monetaria della rendita catastale tale da sostituirsi alla revisione degli estimi.

La  legge  23  febbraio  1960,  n.  131,  all’art. 1  comma  1,  infatti, già  prefigurando  una  generale  revisione  delle  rendite  catastali,  aveva introdotto  il  meccanismo  dei  coefficienti  di  aggiornamento:
«A  partire  dalla  data  nella  quale  entrerà  in  vigore  il  nuovo  catasto  edilizio  urbano  istituito  con  la  legge  11  agosto  1939,  n.  1249  e  fino  a  quando,  cessato  il  regime di  blocco  dei  fitti,  non  sarà  provveduto  alla  revisione  generale  delle  rendite  catastali delle  unità  immobiliari  urbane,  il  reddito  imponibile  di  tali  unità  è  determinato applicando  alle  rendite  catastali  definite  con  riferimento  agli  elementi  economici  del triennio  1937-1939  i  coefficienti  di  aggiornamento  che,  per  le  singole  categorie  di unità  immobiliari,  saranno  stabiliti  ogni  anno  dal  Ministro  per  le  finanze,  sentita la  Commissione  censuaria  centrale».
 
Ai  nostri giorni, il sistema di aggiornamento delle rendite catastali medianti i suddetti coefficienti può tornare utile in caso di successioni apertesi prima del 1992 e mai presentate (o da rettificare) al fine di contestualizzare i valori da dichiarare.

Nello schema sotto riportato ho evidenziato, sia per il Catasto Urbano che per il Catasto Terreni, i coefficienti di aggiornamento, divisi per anno di entrata in vigore con i riferimenti alla Gazzetta Ufficiale su cui vennero pubblicati.
 

giovedì 4 novembre 2010

PREGEO 10 - Proposta di Aggiornamento



Il nuovo ambiente grafico per gestire  la proposta di aggiornamento (APAG) dell'ultima release di Pregeo 10 presenta delle novità che a prima vista non sembrano documentate. Se però clicchiamo sulla penultima icona della barra

potremo scaricare un documento in PDF di ben 18 pagine, denominato "Produzione Proposta di Aggiornamento" che illustra tutte le possibilità di gestione dell'ambiente.

Nuovo modello per dichiarazione di sucessione

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il nuovo modello per la compilazione delle denunce di sucessione (Mod. 4) che sostituisce quello finora usato per uniformarne la veste grafica alle altre dichiarazioni fiscali.

mercoledì 3 novembre 2010

Aggiornamento Pregeo versione 10.00

 Come anticipato il mese scorso, sul sito dell'A.d.T è stata pubblicata la nuova versione di Pregeo 10, aggiornata al 27 ottobre 2010.

La procedura è stata aggiornata, con le seguenti correzioni:
  1. Corretto il malfunzionamento dell’archivio dei tecnici esterni operante su Windows XP service-Pack 2 e 3 per il quale i diagnostici delle elaborazioni precedenti non venivano aggiornati in seguito di una nuova elaborazione, sebbene venisse rimossa
  2. Corretta la richiesta degli intestati nel caso che tutte le particelle trattate hanno la ditta disallineata
  3. Nel caso di tipologia “FR” corretto l’errore che impediva la de materializzazione in presenza di modello ausiliario
  4. Individuato il problema che produce valori in deponenti nell’sqm a posteriori: risolto con un controllo sulla matrice di varianza-covarianza delle baseline GPS (deve essere definita-positiva)
  5. Corretto il controllo di esistenza della particella variata nelle tipologie assimilabili a mappali qualora nella particella originale siano presenti linee varie che intersecano i bordi della particella
  6. Consentito l’impiego di più di due Punti Fiduciali in presenza di un Punto Ausiliario
  7. Consentito l’impiego di un Punto Ausiliario senza rilievo altimetrico
  8. Bloccata a qualità 282 la particella originale della Tipologia 15